Matthijs van der Moolen

Matthijs van der Moolen

Matthijs van der Moolen si interessa particolarmente alla musica da camera, sia antica che contemporanea. Si è diplomato con lode in Trombone Barocco con Charles Toet al Conservatorio Reale de L’Aia (NL), specializzandosi in seguito nella musica rinascimentale per trombone e tromba a tirarsi con Catherine Motuz alla Schola Cantorum Basiliensis (CH). Attualmente sta lavorando sul suo progetto di ricerca PhD sul trombone nel XVII secolo tra Francia, Inghilterra e Paesi Bassi.

Matthijs collabora con gli ensemble Música Temprana, Holland Baroque, Capriccio Stravagante, Bach Collegium Japan, New Collegium, La Fonte Musica, Innsbrucker Hofmusik, Ghislieri Consort, e molti altri.

Insieme a Elise Dupont e Anne-Linde Visser è fondatore del Castello Consort, ensemble specializzato nella ricerca dell’espressività e del virtuosismo nella musica da camera (e non) tra XVI e XVII secolo. Castello Consort si è esibito per svariati festival e rassegne concertistiche internazionali, tra cui Internationale Händel-Festspiele in Göttingen (DE), Beverley Early Music Festival (UK), Festival d’Ambronay (FR), Festival Barocco è il mondo (IT), BRQ Festival (fringe) in Vantaa (FI), Kongsberg International Organ Summer (NO); nei Paesi Bassi si è esibito per i festival International Organ Festival Haarlem, Gaudeamus, November Music, e l’Early Music Festival di Utrecht. Il 2023 ha segnato il debutto discografico dell’ensemble con Fantastissimus, incisione dedicata ad una studiata combinazione-congiunzione tra musica antica e brani contemporanei, scritti espressamente per l’ensemble dal compositore olandese Martijn Padding.

Nutrendo da sempre un profondo interesse per l’insegnamento, Matthijs è apprezzato docente di corsi e workshop a livello internazionale, incluso il corso biennale sulla musica policorale per Huismuziek Organisation. Oltre ad insegnare privatamente trombone storico è docente nei workshop annuali di prassi storica per gli studenti di Arti Sonore presso il Conservatorio Reale de L’Aia, nonché docente preparatore del corso “Professional Integration Activities” dedicato agli studenti magistrali.

Matthijs possiede e suona sia strumenti moderni che copie accurate di tromboni antichi. Lo strumento più prezioso in suo possesso è la prima copia realizzata in tempi moderni dell’unico esemplare di trombone rinascimentale italiano tuttora esistente: uno strumento di fattura anonima, parte della collezione dell’Accademia Filarmonica di Verona; è stato costruito per lui da Aron Vajna, secondo tecniche storicamente informate, grazie al supporto della Stichting Eigen Muziekinstrument.

Più informazioni sono disponibili sul suo sito personale matthijsvandermoolen.com

Ad Astra

Sabato 27 Aprile ore 19:00

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