Marlise Goidanich, nata in Brasile, si è laureata in Educazione Artistica – Musica presso l’Università Federale del Rio Grande do Sul e ha completato il Corso Superiore di Violoncello presso la Scuola di Musica e Belle Arti del Paraná sotto la guida di Maria Alice Brandão. Trasferitasi in Italia, si è diplomata in violoncello barocco presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano con Gaetano Nasillo e ha successivamente conseguito il diploma accademico di secondo livello presso il Conservatorio di Novara.
Dal 1990 al 1998 ha fatto parte del Conjunto de Câmara de Porto Alegre, uno dei principali ensemble di musica antica del Brasile meridionale, con il quale ha registrato il CD Trovadores Medievais e svolto un’intensa attività concertistica in Sud America. Nel corso della sua formazione ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento e masterclass di violoncello e musica da camera con importanti docenti internazionali.
In Brasile ha collaborato con diverse orchestre giovanili, da camera e sinfoniche, ricoprendo anche il ruolo di primo violoncello e sviluppando parallelamente un forte interesse per la prassi esecutiva storicamente informata e il repertorio cameristico. Ha inoltre svolto attività didattica nell’ambito dell’educazione musicale, insegnando violoncello, flauto dolce e propedeutica musicale in scuole e istituzioni culturali.
Nel 2003 ha ottenuto una borsa di studio della Fondazione Marco Fodella per perfezionarsi nel violoncello barocco con Gaetano Nasillo a Milano. Successivamente è stata borsista presso orchestre e corsi di formazione orchestrale specializzati nel repertorio barocco.
Ha insegnato in festival e incontri dedicati al violoncello in Brasile e dal 2018 è docente di violoncello presso la Scuola Civica di Bresso (Milano). Svolge un’intensa attività concertistica internazionale collaborando con numerosi ensemble di musica antica e barocca in Europa e Sud America. Nel 2025 ha ricevuto a Milano il riconoscimento “Starlight 2025” per il suo contributo artistico. Ha inciso per importanti etichette discografiche internazionali, tra cui Amadeus, Stradivarius, Brilliant Classics e Deutsche Harmonia Mundi.



