Una Storia
Un folto gruppo di musicisti professionisti e dilettanti attendeva a diversi incarichi nella Milano musicale del settecento presso l’orchestra del Teatro Ducale, presso chiese e conventi, che mantenevano una propria cappella strumentale, confraternite, accademie, case patrizie (Casa Clerici, marchese di Caravaggio, conte Firmian) e in occasione dei concerti pubblici del Castello sforzesco (concerti all’aperto, rivolti alla nobiltà e alla cittadinanza, per godere dell’aria fresca serale), in un autentico rigoglio di musica strumentale. La figura dominante era quella di Giovanni Battista Sammartini, accanto al fratello maggiore, Giuseppe Baldassarre Sammartini. Attorno alla figura di Sammartini si formò una vera e propria scuola strumentale con Giuseppe Palladino, Gaetano Piazza, Ferdinando Galimberti e altri compositori.
Parimenti altri musicisti lombardi trovano fortuna all’estero, in un periodo storico molto travagliato per la città lombarda (dominazione spagnola, occupazione francese e sabauda, occupazione gallo-sarda, ritorno della monarchia austriaca) che però apriva le porte a contatti di respiro europeo.
Una Lombardia, allora come oggi, di respiro internazionale.
Giuseppe Sammartini fu compositore e uno dei migliori oboisti dei suoi tempi. Nato a Milano e ammirato da compositori come Quantz, si trasferì a Londra dove lavorò per il principe di Galles fino alla sua morte.
Pietro Locatelli, violinista virtuoso e compositore di successo nato a Bergamo, lavorò a Roma per poi esibirsi per anni in diverse città della Germania. Si stabilì ad Amsterdam, lavorando fino alla morte e godendo di grande patrimonio e fama.
Poche notizie sulla vita di Gaetano Piazza sono giunte ai nostri giorni. Organista e compositore, ha lavorato presso diverse chiese a Milano come maestro di cappella. La sua musica per teatro è andata in scena presso il Teatro Ducale di Milano e il Teatro Omodeo di Pavia Giovanni Battista Serini, cremonese, nato in una famiglia di musicisti, studiò a Venezia con Galuppi. Lavorò prima alla corte di Bückenburg, poi a Praga e a Bonn.
Giovanni Battista Sammartini, organista, compositore, insegnante e maestro di cappella nato a Milano, divenne famoso tanto per le sue composizioni sacre come per la sua musica strumentale. Fondò la prima scuola sinfonica in Europa.
Michele Favaro. Flute / Oboe
Michele Favaro, oboista e flautista, ha effettuato i suoi studi presso il conservatorio “B. Marcello” di Venezia dove si è brillantemente diplomato nel 1990. Fin dai primi anni di attività si è dedicato alla musica da camera pur non trascurando importanti collaborazioni con entità quali il Teatro la Fenice.
L’ampia esperienza nell’ambito della musica veneziana lo ha spinto ad avvicinarsi al traversiere ed alle prassi esecutive della musica antica. Dal 2000 inizia anche lo studio dell’oboe nella classe del M° Paolo Grazzi presso il conservatorio “E. F. Dall’Abaco” di Verona.
Ha partecipato a corsi tenuti da strumentisti italiani e stranieri quali: M. Larrieu, R. Greiss, M. Mercelli, A. Bernardini ed altri.
Nel 1996 è stato fra i fondatori di Accademia di San Rocco, gruppo storico nell’esecuzione di musica antica a Venezia, prestigioso progetto con sede istituzionale presso la scuola Grande di San Rocco, da cui ha preso il nome e che, per l’interesse suscitato, ha meritato il patrocinio dell’Unesco. Con Accademia di San Rocco si è esibito in Inghilterra, Francia, Germania, Austria, Slovenia, Croazia e Stati Uniti.
Nel 1999 ha partecipato alla creazione di Venice Baroque Orchestra, la prima grande orchestra di musica antica della città lagunare, di cui è oboista e flautista stabile. Con questa formazione si è esibito in Italia e nelle sale più importanti d’Europa, America ed Asia quali Concertgebow (Amsterdam), Carnegie Hall (New York), Walt Disney Concert Hall (Los Angeles), ovunque esibendosi principalmente, ma non esclusivamente, nei concerti solistici di Antonio Vivaldi e di altri autori veneziani.
Collabora con varie orchestre italiane e straniere.
Partecipazioni e concerti sono stati trasmessi dalla Rai radio Televisione italiana, TV Koper, Rai Sat, e varie altre emittenti europee. Incide per Arts, Sony Classical, Deutsche Grammophon ed altre importanti case discografiche.
Marlise Goidanich. Cello
Brasiliana, è laureata in Educazione Artistica – Musica all´Università Federale del ‘Rio Grande do Sul’ e nel Corso Superiore di Strumento – Violoncello nella Scuola di Musica e Belle Arti del Paraná, con la professoressa Maria Alice Brandão.
In Italia si è diplomata in violoncello barocco presso l´Accademia Internazionale della Musica di Milano sotto la guida del professore Gaetano Nasillo, e ha conseguito il diploma di secondo livello in violoncello barocco presso il Conservatorio di Novara.
Ha ricevuto diverse borse di studio: Fondazione Marco Fodella (2003), Orchestra Barocca dell´Accademia Internazionale della Musica (2005 e 2007), Corso di Formazione Orchestrale Barocca e Classica dell´Accademia Montis Regalis di Mondovì (2005).
Dal 2003 ha partecipato in Italia a seminari di orchestra barocca e musica da camera con Trevor Pinnock, Lorenzo Ghielmi, Enrico Onofri, Stefano Montanari, Paolo e Alberto Grazzi, Mara Galassi, tra altri.
Collabora con numerose formazioni di musica antica tra le quali “Ensemble Turicum” e Orchester Collegium Cantorum (Zurigo), “Ensemble Alea Musica” (Basilea), Ensemble “La Treccha” (Olanda), Orchestra da Camera “Milano Classica”, “Accademia Litta”, Ensemble “Silete Venti”, “Il Bell’Accordo Ensemble”, “Ensemble Estro Cromatico”, “Ensemble Pian&Forte”, “Cappella Mauriziana” e “Ensemble Dolcimelo” (Milano), Ensemble La Concordanza (Monza), Ensemble La Terza Prattica (Novara), Ensemble “Il Falcone” e “Concento Ecclesiastico” (Genova), Orchestra Barocca di Pietra Ligure, “Concerto de’ Cavalieri” (Roma).
Nel ambito della musica moderna ha accompagnato tra altri Renato Borghetti, Avion Travel e Max de Aloe Quartet.
Ha inciso per le case discografiche “Amadeus”, “Stradivarius”, “Brilliant Classics”, “Deutsche Harmonia Mundi”, “Abeat Records” e “Paraty”.
Emma Bolamperti. Harpsichord
Si diploma in pianoforte sotto la guida di Mario delli Ponti. Segue poi i corsi di perfezionamento post-diploma in pianoforte ad indirizzo didattico con Sergio Marengoni presso il Conservatorio di Milano, diplomandosi col massimo dei voti.
Nel 2004 si diploma in clavicembalo presso il Conservatorio di Piacenza. Nel 2007 consegue con il massimo dei voti e la lode il diploma accademico di secondo livello in “Maestro al cembalo” presso il Conservatorio di Milano, con una tesi sulle cantate del musicista napoletano Giuseppe Antonio Avitrano. Dal
1998 al 2004 approfondisce lo studio della musica da camera con Pier Narciso Masi, conseguendo i diplomi pluriennali presso l’Accademia Musicale di Voghera, l’Accademia musicale di Firenze e l’Accademia pianistica internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.
Dal 2000 si dedica principalmente allo studio della musica antica. Partecipa a master classes con Goerge Kiss, Bernard Brauchli, Gustav Leonhardt, Pierre Hantai, Edoardo Bellotti, Emilia Fadini e Christophe Rousset e studia presso l’Accademia internazionale della musica di Milano.
Nel 2006 è scelta da Arthur Schoonderwoerd per prendere parte alla prima “Mozart Academie”, orchestra con strumenti storici, che ha riunito giovani musicisti provenienti da tutta Europa e con la quale ha eseguito “Così fan tutte” di Mozart, presso il teatro di Besançon, Francia.
Collabora come continuista con diverse orchestre e formazioni strumentali, affiancando all’attività concertistica quella didattica come docente di pianoforte nelle scuole medie ad indirizzo musicale e licei musicali.



